Saturday, December 30, 2006

Nell'Egitto dal 20 al 27 dicembre 2006

Era un'occasione meravigliosa potere da visitare l'Egitto. Avevo guardato abbastanza programmi nella televisione di cavo quanto a percepire l'Egitto come posto magico, con una civilizzazione antica fortemente sviluppata e con parecchi sistemi ritual che anche se essendo in conflitto con a vicenda sono rimasto unificati intorno alla credenza nella creatività ed all'alimentazione di Ra - il sole e dei pharaohs come destinatari di quell'alimentazione e di data possibilità monarchical di riacquisto della gente e di assicurazione della stabilità dell'universo e della società egiziana. Ho volato a Luxor insieme alla mia famiglia ed allora direttamente trasferito dall'aeroporto ad una barca in cui ho speso sette giorni fino a che non fosse tempo di rinviare all'aeroporto internazionale di Luxor. La procedura è stata contrassegnata tramite un inizio iniziale che lascia la barca a 7:00 e che visita determinati luoghi condotti da un allievo egiziano di PhD che ha dato le conferenze più meravigliose che potrei immaginare mai. Il punto culminante della chiamata era il tempo speso alla valle dei re. Era un'esperienza spiritosa in tranquillity e nel communion con la vita ed i morti che è difficile da spiegare. La valle enorme contiene molte tombe dei pharaohs e malgrado i tantissimi turisti ci erano un atmosfera pacifico in cui le tombe profonde hanno fornito un collegamento libero fra la vita ed i morti, quelli nel passato e quelli nel presente. Malgrado il fatto che il corso dei pharaohs significhi che la mia famiglia ha dovuto denominare un medico medico per valutare la miei alta febbre e deterioramento generale con la possibilità benvenuta di resto successivo per la seconda metà del giro era un'esperienza spiritosa iscritta in 139 fotografie e sull'anima. A ritorno alla st Andrews mi sono promesso che scriverei una descrizione lunga della mia chiamata ma non ho potuto fare così. La valle dei re domina le mie memorie ed il desiderio collegare la vita ed i morti, come gli Egiziani, una chiamata rinfrescata del remains rinforza dall'ospitalità egiziana meravigliosa e dalla solidarietà con i pulitori dei rifiuti, coloro che ha perso le loro sedi dovuto la costruzione di grande diga e la divisione generale fra quelli privilegiati alla vela sopra il Nilo e coloro che è privilegiato per vivere nei passi dei hermits cristiani in anticipo, dei dii egiziani e della chiamata musulmana alla preghiera ed alla presentazione all'un dio di tutti. Posso dire soltanto che i seminari di CSRP sarebbero esperienze più profonde se potessimo avere uno o due nella valle dei re.

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